ZONISAMIDE

La zonisamide è un farmaco antiepilettico sempre più utilizzato nella gestione dell’epilessia canina, sia in monoterapia sia in associazione ad altri anticonvulsivanti. A causa della sua farmacocinetica variabile e delle possibili interazioni farmacologiche, il monitoraggio terapeutico delle concentrazioni plasmatiche può rappresentare un utile supporto per l’ottimizzazione della terapia.

La zonisamide presenta una farmacocinetica atipica, con concentrazioni plasmatiche che non sempre aumentano in modo proporzionale agli incrementi della dose somministrata. Inoltre, la contemporanea somministrazione di fenobarbital può determinare una riduzione significativa delle concentrazioni plasmatiche del farmaco, a causa dell’induzione enzimatica esercitata da quest’ultimo.

Il raggiungimento dello steady-state è oggetto di discussione in letteratura, ma generalmente viene considerato compreso tra 5 e 7 giorni dall’inizio della terapia o da una modifica posologica.

Le concentrazioni plasmatiche di zonisamide risultano generalmente stabili nell’arco della giornata. Tuttavia, nei soggetti trattati contemporaneamente con fenobarbital può essere utile eseguire il monitoraggio sia al picco sia al trough (immediatamente prima della successiva somministrazione), al fine di valutare più accuratamente l’esposizione al farmaco.

L’interpretazione del risultato deve sempre essere effettuata considerando il quadro clinico del paziente, la frequenza delle crisi epilettiche, l’eventuale comparsa di effetti avversi e la presenza di terapie concomitanti.