La Vitamina B6 o piridossina, è una vitamina idrosolubile assorbita attraverso la mucosa intestinale mediante diffusione passiva e viene filtrata liberamente dai tubuli renali. A livello epatico viene metabolizzata nella sua forma attiva, il piridossal-5-fosfato (PLP), poi trasportato ai vari tessuti legato all’albumina. Si accumula a livello muscolare ma non è biodisponibile e viene rilasciato solo durante il catabolismo muscolare. Il PLP è un cofattore importante coinvolto in molte vie sintetiche (ad es di taurina, dopamina, istamina, noradrenalina e dell’eme), nella gluconeogenesi e nel metabolismo aminoacidico.
Il sospetto diagnostico di ipovitaminosi B6 si basa sulla presenza di anemia microcitica ipocromica (con possibile presenza di sideroblasti-siderociti), sulla possibile presenza di cristalluria da ossalato di calcio, sui segni clinici e sulla valutazione dei livelli di piridossina nella dieta.
Cani:
La carenza indotta di vitamina B6 nei cuccioli è stata riportata come causa di anoressia, perdita di peso e anemia microcitica ipocromica (da carenza funzionale di Ferro). Se non trattata, può portare alla morte. Negli adulti, sono stati descritti atassia, ematochezia, convulsioni, fascicolazioni muscolari, dilatazione cardiaca e ipertrofia sia delle auricole che dei ventricoli (con cambiamenti più pronunciati a destra), demielinizzazione dei nervi periferici in cani alimentati con diete carenti di vitamina B6. La somministrazione cronica in eccesso (>100 volte il fabbisogno) di vitamina B6 induce una neuropatia reversibile nei cani.
Gatti:
Nei gattini, la carenza di vitamina B6 indotta induce crescita scarsa, anemia microcitica ipocromica e cristalluria di ossalato di calcio. In questa specie un maggiore apporto proteico nella dieta aumenta anche il fabbisogno di vitamina B6. Condizioni associate all’aumento della diuresi (ad es. malattie croniche come l’insufficienza renale o il diabete, interventi terapeutici come eccesso di fluidi endovenosi, aumento dell’assunzione di acqua) possono comportare una maggiore perdita di vitamina B6 e un aumento del fabbisogno giornaliero. I pazienti in emodialisi cronica sono a rischio maggiore di sviluppare carenze.