MUTAZIONE RECETTORE C-KIT MASTOCITOMA CANINO ESONI 8,9,11,14,17

Il test ricerca le principali mutazioni attivanti del gene c-KIT, che codifica per un recettore tirosin-chinasico fondamentale per la proliferazione, la sopravvivenza e la differenziazione dei mastociti. Le mutazioni negli esoni 8, 9, 11, 14 e 17 possono determinare un’attivazione costitutiva del recettore, favorendo lo sviluppo e la progressione del mastocitoma canino. L’identificazione di queste alterazioni fornisce informazioni utili dal punto di vista prognostico e può supportare la scelta terapeutica, in particolare nella selezione dei pazienti candidati al trattamento con inibitori delle tirosin-chinasi (TKI), come toceranib o masitinib. Tra tutte, le mutazioni dell’esone 11 sono le più frequenti e sono generalmente associate a un comportamento biologico più aggressivo del tumore, mentre le mutazioni degli esoni 8, 9, 14 e 17, sebbene meno comuni, sono anch’esse riconosciute come alterazioni funzionalmente rilevanti.