LAVAGGIO BRONCOALVEOLARE (BAL) COMPLETO: BATTERIOLOGICO CON ANTIBIOGRAMMA (MIC), ESAME MICOLOGICO

Il lavaggio broncoalveolare (BAL) rappresenta il campione di elezione per la diagnosi microbiologica delle infezioni delle basse vie respiratorie nel cane e nel gatto. L’esame comprende la ricerca di batteri aerobi, con successivo antibiogramma (MIC) in caso di isolamento di microrganismi clinicamente significativi, e la ricerca colturale di miceti, consentendo un approccio diagnostico completo nei pazienti con sospetta broncopolmonite, polmonite infettiva o altre patologie respiratorie di origine infettiva.

Le linee guida ISCAID evidenziano come il BAL rappresenti il campione di riferimento per la diagnosi microbiologica delle basse vie respiratorie, poiché consente di campionare direttamente il compartimento broncoalveolare, riducendo il rischio di contaminazione da parte della normale microbiota delle alte vie aeree e fornendo una rappresentazione più accurata dei microrganismi coinvolti nell’infezione rispetto ai campioni superficiali.

L’interpretazione dei risultati microbiologici deve essere sempre associata all’esame citologico e al quadro clinico del paziente. La presenza di batteri intracellulari nei neutrofili o di una risposta infiammatoria compatibile aumenta il significato clinico dell’isolamento microbiologico e contribuisce a distinguere una reale infezione da fenomeni di colonizzazione o contaminazione. Le linee guida sottolineano inoltre che una precedente terapia antibiotica può ridurre la sensibilità della coltura, rendendo indispensabile interpretare il risultato nel contesto clinico complessivo.

La qualità del campione rappresenta un elemento determinante per l’affidabilità dell’esame. Il BAL deve essere raccolto con tecnica appropriata e trasferito tempestivamente al laboratorio, utilizzando idonei sistemi di trasporto per preservare la vitalità dei microrganismi. Quando possibile, il prelievo dovrebbe essere eseguito prima dell’inizio della terapia antimicrobica, al fine di mantenere elevata la sensibilità diagnostica dell’esame.

In caso di isolamento batterico viene eseguito l’antibiogramma, con determinazione della Concentrazione Minima Inibente (MIC) secondo gli standard CLSI VET ed EUCAST, consentendo la scelta della terapia antimicrobica più appropriata. L’esame micologico colturale permette inoltre l’isolamento di lieviti e muffe responsabili di infezioni respiratorie ed è particolarmente utile nei pazienti con broncopatie croniche, immunodepressione o nei casi che non rispondono alla terapia antibiotica, contribuendo alla diagnosi differenziale delle patologie infettive del tratto respiratorio.

Bibliografia – PubMed

  • Lappin MR, Blondeau J, Boothe D, et al. Antimicrobial use guidelines for treatment of respiratory tract disease in dogs and cats. Veterinary Journal. 2017. Le linee guida ISCAID identificano il BAL come il campione di riferimento per la diagnosi microbiologica delle infezioni delle basse vie respiratorie e raccomandano di interpretare sempre in modo integrato coltura, citologia e quadro clinico.
  • Reinero CR. Bronchoscopy and bronchoalveolar lavage in dogs and cats. Veterinary Clinics of North America: Small Animal Practice. Review che descrive il valore diagnostico del BAL nelle patologie respiratorie, evidenziando l’importanza della combinazione tra esame citologico e microbiologico per aumentare l’accuratezza diagnostica.
  • Greene CE. Infectious Diseases of the Dog and Cat. 5th ed. Elsevier. Testo di riferimento che descrive il ruolo del BAL nella diagnosi delle infezioni respiratorie batteriche e fungine e l’importanza della corretta raccolta e gestione del campione.
  • CLSI. Performance Standards for Antimicrobial Disk and Dilution Susceptibility Tests for Bacteria Isolated From Animals (VET01/VET08). Standard internazionale per l’esecuzione e l’interpretazione dell’antibiogramma in medicina veterinaria.