L’istochimica per la reticolina è una colorazione argentica utilizzata per evidenziare le fibre reticolari, costituite prevalentemente da collagene di tipo III, che formano l’impalcatura di sostegno di numerosi tessuti e organi. In medicina veterinaria trova impiego nella valutazione dell’architettura tissutale, consentendo di evidenziare alterazioni della trama reticolare associate a processi neoplastici, fibrotici e rigenerativi. La metodica è particolarmente utile nella caratterizzazione di lesioni epatiche e di alcune neoplasie, contribuendo alla valutazione della crescita tumorale e dell’invasione dello stroma.
Bibliografia – PubMed
- Maxie MG, ed. Jubb, Kennedy & Palmer’s Pathology of Domestic Animals. 6th ed. Elsevier. Testo di riferimento che descrive le applicazioni della colorazione della reticolina nella patologia veterinaria.
- Cullen JM, Stalker MJ. Liver and Biliary System. In: Jubb, Kennedy & Palmer’s Pathology of Domestic Animals. Descrive l’impiego della colorazione della reticolina nella valutazione dell’architettura epatica e delle patologie del fegato.
- van Sprundel RGHM, van den Ingh TSGAM, Guscetti F, et al. Classification of primary hepatic tumours and tumour-like lesions in dogs and cats. Vet J. 2013. Riporta l’utilità della colorazione della reticolina nella caratterizzazione istopatologica delle neoplasie epatiche.