FATTORE REUMATOIDE

Questo test è utile per confermare il sospetto di artrite reumatoide (AR). Questa patologia  dovrebbe essere sospettata nei casi di poliartrite erosiva con artrosinovite neutrofilica (determinata dall’esame citologico del liquido sinoviale) nei quali sia stata esclusa una causa infettiva (es batterica o protozoaria). Per RF si intende un gruppo di autoanticorpi (IgM, IgA o IgG) che sono diretti   verso gli anticorpi IgG.   Il RF facilita la rimozione dei complessi antigene-anticorpo a seguito di una risposta immunologica:  per questo un suo aumento non è patognomonico per l’AR e  può essere presente in una piccola percentuale di individui normali o  con altre condizioni infiammatorie croniche (falsi positivi).  Nei pazienti con AR, la produzione eccessiva di FR si verifica dopo l’insorgenza clinica  dell’artrite (che  successivamente contribuisce a potenziare tramite la deposizione di immunocomplessi a livello articolare; per questa ragione una piccola percentuale di pazienti con AR può avere titoli di RF negativi (falsi negativi). In un paziente con segni e sintomi clinici di AR un test positivo supporta la diagnosi.

Silvia Rossi, Dipl ECVCP, EBVS®, Consulente in Patologia Clinica CDVet (2024)