Il cimurro (CDV) è una malattia virale altamente contagiosa dei cani domestici e di almeno altre 20 famiglie di Carnivori. La trasmissione del CDV avviene per via oronasale; dopo incubazione di 3-6 giorni l’infezione può decorrere in forma sublinica o manifestarsi in forma acuta o cronica, spesso fatale, con sintomi che interessano il sistema respiratorio, gastrointestinale e nervoso centrale, spesso complicati da infezioni batteriche secondarie.
Il virus è presente per settimane dopo l’infezione nel sangue, nelle urine, nelle secrezioni nasali, nelle feci e in maggior misura nell’apparato coinvolto dai sintomi clinici.
Per determinare la presenza di anticorpi vaccinali per CDV è possibile richiedere il MONITORAGGIO IMMUNITA’ VACCINALE VACCICHECK CANE
Quale test diagnostico scegliere e come interpretare i risultati
IF
Il test non distingue gli anticorpi vaccinali da quelli naturali. Gli anticorpi vengono prodotti 10-20 giorni dopo l’infezione (o la vaccinazione). Le IgM vengono prodotte prima delle IgG e soltanto in caso di infezione di campo e dopo la prima vaccinazione, e durano circa 3 mesi e 3 settimane, rispettivamente; nei casi gravi e letali le IgM possono non essere prodotte. La produzione di IgG comincia alcuni giorni dopo quella di IgM e titoli elevati posso persistere tutta la vita. Un titolo elevato in un cane non vaccinato con quadro clinico compatibile supporta la diagnosi. In un cane vaccinato in caso di sospetto clinico di forma acuta è necessario dimostrare la siero conversione con aumento di almeno 4 diluizioni del secondo titolo effettuato a distanza di 2-3 settimane, oppure è possibile utilizzare la PCR.
PCR
La PCR viene utilizzata per la ricerca del CDV da campioni di: sangue intero, lavaggio bronco-alveolare, tampone oculo-congiuntivale, tampone nasale, liquor, urine e feci.
In presenza di un cane con segni clinici compatibili e con un risultato positivo alla PCR è possibile fare diagnosi di infezione da CDV.
In presenza di un cane con segni clinici compatibili e con un risultato negativo alla PCR non possiamo escludere l’infezione da CDV, in quanto l’esito dell’analisi dipende dalla scelta della matrice biologica più idonea in base allo stadio dell’infezione.
Dopo la vaccinazione, tuttavia, non è consigliabile eseguire l’indagine mediante PCR in quanto si possono avere dei risultati falsi positivi.