La clamidiosi è un’infezione degli animali e dell’uomo causata da batteri della famiglia delle Chlamydiaceae. La malattia da clamidia varia da infezioni subcliniche fino ad una sintomatologia grave, a seconda della specie di clamidia, dell’ospite e del tessuto infetto.
I batteri che causano la clamidiosi appartengono all’ordine Chlamydiales, che consiste di batteri intracellulari gram-negativi obbligati con un ciclo di sviluppo bifasico che possono infettare gli ospiti eucariotici.
La famiglia Chlamydiaceae contiene un unico genere, Chlamydia, che conta 14 specie riconosciute: C abortus, C psittaci, Chlamydia avium, C buteonis, C caviae, C felis, C gallinacea, C muridarum, C pecorum, C pneumoniae, C poikilotherma, C serpentis, C suis e C trachomatis.
In letteratura sono disponibili poche informazioni sulle infezioni da clamidia nei cani. Tuttavia, in generale, sembra che prevalgano i sintomi respiratori fino alla broncopolmonite. La malattia si può presentare con febbre alta, a cui possono fare seguito congiuntivite, cheratite ed anche disturbi del sistema nervoso centrale.
La PCR viene utilizzata per la ricerca di Chlamydia spp da campioni di lavaggio bronco-alveolare, da tampone oculo-congiuntivale e da tampone nasale.