CAMPYLOBACTER JEJUNI

La ricerca ha dimostrato che il Campylobacter può essere isolato sia dai cani sani che da cani malati. Ciò suggerisce che l’organismo non è la causa principale della malattia nel cane. Poiché la campilobatteriosi si verifica nel cane ed ha un potenziale zoonotico, dovrebbe essere considerata una possibile fonte di infezione per l’uomo. Sebbene la malattia non sia frequente nei cani, il rischio aumenta quando i proprietari somministrano agli animali carni di volatili crude e non ben cotte. La ricerca del Campylobacter spp è possibile mediante esame colturale (Vedi link) e PCR. L’esame PCR può essere richiesto a partire da campione di feci e tampone fecale. In caso di esito positivo alla PCR, inoltre, è possibile richiedere la tipizzazione della specie, mediante esame PCR specifico per la ricerca di C. coli e C. jejuni.