ATROFIA RETINICA PROGRESSIVA (PAP-PRA1)

L’Atrofia Retinica Progressiva (PAP-PRA1) è una malattia ereditaria della retina caratterizzata dalla progressiva degenerazione dei fotorecettori, con conseguente perdita della funzione visiva fino alla cecità. La degenerazione interessa inizialmente i bastoncelli, responsabili della visione notturna, e successivamente coinvolge i coni, determinando una progressiva compromissione della visione diurna.

La malattia è stata descritta nel Papillon e nel Phalène, dove rappresenta una forma di retinopatia ereditaria a evoluzione progressiva. L’età di comparsa dei segni clinici può essere variabile tra i soggetti affetti.

Manifestazioni cliniche

I principali segni clinici comprendono:

  • difficoltà visiva in condizioni di scarsa illuminazione (nictalopia);
  • progressiva riduzione della vista;
  • perdita della visione diurna nelle fasi più avanzate;
  • dilatazione pupillare persistente;
  • aumento della riflettività tapetale;
  • attenuazione dei vasi retinici;
  • progressiva evoluzione verso la cecità.

La malattia è generalmente bilaterale e presenta un decorso lentamente progressivo.

Gene coinvolto

La PAP-PRA1 è causata da mutazioni del gene CNGB1 (Cyclic Nucleotide-Gated Channel Subunit Beta 1), che codifica per una subunità del canale ionico cGMP-dipendente espresso nei bastoncelli retinici.

Questa proteina è indispensabile per il corretto funzionamento della fototrasduzione, il processo mediante il quale lo stimolo luminoso viene convertito in impulso nervoso. La mutazione determina una progressiva disfunzione e successiva degenerazione dei fotorecettori, con conseguente perdita della funzione visiva.

Modalità di trasmissione

Autosomica recessiva.

I soggetti affetti ereditano due copie mutate del gene, una da ciascun genitore.

Genotipo Significato
N/N Cane sano
N/Mut Portatore sano
Mut/Mut Cane affetto

L’accoppiamento tra due portatori comporta, per ogni cucciolo:

  • 25% di probabilità di essere affetto;
  • 50% di probabilità di essere portatore sano;
  • 25% di probabilità di essere geneticamente sano.

Razze coinvolte

La mutazione è stata descritta nelle seguenti razze:

  • Papillon
  • Phalène

Perché eseguire il test genetico

Il test genetico consente di identificare i soggetti portatori della mutazione responsabile della malattia, permettendo di pianificare accoppiamenti consapevoli e di ridurre la diffusione della variante nella popolazione.

Nei soggetti che presentano una progressiva perdita della vista, il test rappresenta inoltre un importante supporto diagnostico per confermare l’origine ereditaria della patologia e distinguerla da altre forme di atrofia retinica progressiva. È importante ricordare che la variante attualmente nota non spiega tutti i casi clinici osservati nella razza, suggerendo il possibile coinvolgimento di ulteriori fattori genetici.

Bibliografia

  • OMIA – Retinal atrophy, progressive, CNGB1-related (PAP-PRA1).
  • Mowat FM, Iwabe S, Aguirre GD, Petersen-Jones SM. Consensus guidelines for nomenclature of companion animal inherited retinal disorders. Veterinary Ophthalmology. 2024.
  • Ghilardi S, et al. Genotypic and allelic frequencies of progressive rod-cone degeneration and other variants associated with progressive retinal atrophy in Italian dogs. Veterinary Record Open. 2023.

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