L’Abiotrofia Cerebellare Neonatale (Neonatal Cerebellar Cortical Degeneration, NCCD) è una malattia neurodegenerativa ereditaria caratterizzata dalla progressiva degenerazione delle cellule di Purkinje del cervelletto, fondamentali per il controllo della coordinazione motoria e dell’equilibrio. I cuccioli affetti appaiono normali alla nascita, ma iniziano a manifestare i primi segni clinici quando cominciano a camminare, generalmente intorno alle 3-4 settimane di età.
I principali segni clinici comprendono:
- atassia cerebellare;
- andatura a base allargata;
- perdita dell’equilibrio;
- dismetria e ipermetria;
- tremori intenzionali della testa;
- difficoltà nella deambulazione.
La malattia è progressiva e non esiste una terapia risolutiva. Nei soggetti gravemente colpiti la qualità di vita è fortemente compromessa e spesso si rende necessaria l’eutanasia per motivi di benessere animale.
Gene coinvolto e mutazione
La NCCD è causata da una delezione di 8 paia di basi nel gene SPTBN2, che codifica per la β-III spettina (β-III spectrin), una proteina essenziale per il normale sviluppo e la sopravvivenza delle cellule di Purkinje del cervelletto.
La mutazione determina una proteina tronca e non funzionale, con conseguente degenerazione delle cellule cerebellari e comparsa della sintomatologia neurologica.
Modalità di trasmissione
La malattia si trasmette con modalità autosomica recessiva.
Ciò significa che:
- i soggetti N/N sono geneticamente sani;
- i soggetti N/NCCD sono portatori sani, clinicamente normali ma in grado di trasmettere la variante ai discendenti;
- i soggetti NCCD/NCCD sviluppano la malattia.
L’accoppiamento tra due portatori comporta, per ogni cucciolo:
- 25% di probabilità di essere affetto;
- 50% di probabilità di essere portatore sano;
- 25% di probabilità di essere geneticamente sano.
Razze coinvolte
La variante nel gene SPTBN2 è stata descritta principalmente nel:
- Beagle.
Perché eseguire il test genetico
Il test genetico consente di identificare i soggetti portatori prima della riproduzione, permettendo di pianificare accoppiamenti consapevoli ed evitare la nascita di cuccioli affetti senza ridurre inutilmente la variabilità genetica della razza.
L’identificazione precoce della mutazione rappresenta oggi lo strumento più efficace per il controllo della NCCD negli allevamenti.
Bibliografia
- Forman OP, De Risio L, Stewart J, Mellersh CS, Beltran E. Genome-wide mRNA sequencing of a single canine cerebellar cortical degeneration case leads to the identification of a disease-associated SPTBN2 mutation. BMC Genetics. 2012;13:55.
- OMIA – Ataxia, SPTBN2-related (Neonatal Cerebellar Cortical Degeneration). Online Mendelian Inheritance in Animals.
- Fenn J, Olby NJ, et al. An Overview of Canine Inherited Neurological Disorders with Known Genetic Variants. Genes. 2023.