BILIRUBINA FRAZIONATA (TOTALE, DIRETTA, INDIRETTA)

Nei cavalli, la bilirubina totale è composta principalmente da bilirubina non coniugata (indiretta), anche in condizioni di colestasi. In questa specie, infatti, la quota di bilirubina diretta (coniugata) raramente supera il 50% della bilirubina totale, e spesso rimane inferiore al 25–30%, a differenza di quanto avviene in altre specie dove la forma coniugata tende a dominare nei casi di ostruzione biliare.

Bilirubina indiretta (non coniugata)

  • Lipofila, insolubile in acqua e legata all’albumina.

  • È la frazione prevalente nei cavalli sia in condizioni fisiologiche che patologiche.

  • Aumenta significativamente in caso di digiuno, anoressia o emolisi, spesso senza segni di danno epatico.

Bilirubina diretta (coniugata)

  • Idrosolubile e presente in basse concentrazioni nel sangue in condizioni normali.

  • Può aumentare nei cavalli con colestasi, ma di solito in misura minore rispetto alla bilirubina indiretta.

  • Un aumento marcato della bilirubina diretta è meno frequente rispetto a cani e gatti, anche nei casi di ostruzione biliare sperimentale, dove comunque la quota diretta rimane inferiore alla indiretta.

Questa particolarità metabolica del cavallo rende meno affidabile, in questa specie, l’uso del rapporto diretta/indiretta per distinguere tra iperbilirubinemia pre-epatica, epatica o post-epatica, se non interpretato in associazione ad altri parametri di funzionalità epatica e al quadro clinico.

Riferimento: Informazioni tratte da eClinPath.com (Cornell University), sezione “Bilirubin”, https://eclinpath.com/chemistry/liver/bilirubin/, Agosto 2025.