GAMMA-GLUTAMIL TRANSFERASI – GGT

La GGT è un enzima di membrana coinvolto nel metabolismo del glutatione, nel trasporto degli aminoacidi e nella protezione dallo stress ossidativo. È presente in numerosi tessuti, ma l’attività sierica deriva quasi esclusivamente dal sistema epatobiliare, in particolare dall’epitelio dei dotti biliari. Per questo motivo è considerata un importante indicatore di colestasi strutturale, iperplasia biliare e danno dell’epitelio biliare.

Principali sedi di produzione

  • Vie biliari (fonte principale della GGT sierica)
  • Rene (escreta nelle urine)
  • Pancreas
  • Intestino
  • Mammella (colostro e latte)
  • Epididimo (liquido seminale)

Interpretazione clinica

Aumento della GGT

Cause fisiologiche

  • Neonati dopo assunzione di colostro (soprattutto vitelli, agnelli, capretti, cuccioli)
  • Alcuni asini e muli possono avere valori fisiologicamente superiori rispetto ai cavalli

Cause farmacologiche

  • Corticosteroidi (soprattutto nel cane)
  • Fenobarbital e altri anticonvulsivanti nel cane

Cause patologiche

Patologie epatobiliari

  • Colestasi intraepatica ed extraepatica
  • Ostruzione del dotto biliare
  • Colangite/colangioepatite
  • Iperplasia biliare
  • Neoplasie epatiche e biliari
  • Necrosi dell’epitelio biliare

Cane

  • Marker sensibile di colestasi
  • Aumenta frequentemente in corso di epatopatia steroidea e sindrome di Cushing
  • Talvolta può essere aumentata anche quando ALP è normale

Gatto

  • Generalmente più sensibile dell’ALP nelle malattie biliari
  • Nella lipidosi epatica l’ALP aumenta molto più precocemente e marcatamente della GGT
  • Un aumento importante della GGT orienta maggiormente verso colangite, colangioepatite o ostruzione biliare rispetto alla semplice lipidosi epatica

Cavallo

  • Marker molto utile per colangioepatite, colelitiasi e altre patologie biliari
  • Può aumentare anche in alcune gravi patologie gastrointestinali
  • Incrementi persistenti possono essere osservati nella cosiddetta “High GGT Syndrome” dei cavalli da corsa

Ruminanti

  • Marker particolarmente sensibile dell’iperplasia biliare
  • Utile nelle tossicosi da alcaloidi pirrolizidinici e nelle patologie ostruttive delle vie biliari
Informazioni tratte da eClinPath.com (Cornell University), https://eclinpath.com/chemistry/liver/cholestasis/gamma-glutamyl-transferase/